Cari Rotariani,
bentornati dopo questo periodo di riposo, pronti più che mai a riprendere il nostro cammino rotariano.
Un percorso che, in realtà, non si interrompe mai. Sono certo che anche durante il mese di agosto molti di voi abbiano continuato a pensare, progettare e immaginare nuove iniziative e nuovi progetti da realizzare all’interno dei nostri Club e del nostro Distretto.
Sono quindi particolarmente felice di ritrovarvi e di poter riprendere insieme quel dialogo e quella condivisione che rappresentano la vera forza del Rotary.
In allegato troverete la prima newsletter del mese, con le prime attività e le iniziative programmate dai diversi Club per il mese di settembre. Mi auguro che queste attività possano essere sempre più numerose e soprattutto, sempre più condivise tra tutti noi, perché conoscere ciò che gli altri Club realizzano significa creare occasioni di confronto, collaborazione e crescita reciproca.
Settembre: alfabetizzazione ed educazione di base
Il mese di settembre ci richiama a uno dei temi fondamentali del Rotary: l’Alfabetizzazione e l’Educazione di Base.
È un tema estremamente importante e, purtroppo, ancora oggi di drammatica attualità.
In molte parti del mondo l’assenza di istruzione e di alfabetizzazione è strettamente legata alla povertà, alle difficili condizioni economiche e sociali e, in alcuni casi, anche a situazioni nelle quali l’ignoranza viene mantenuta come strumento di controllo sulle popolazioni.
Educare significa liberare.
Alfabetizzare significa dare alle persone la possibilità di conoscere, comprendere, scegliere e costruire il proprio futuro.
Una persona che riceve un’istruzione acquisisce strumenti per migliorare la propria condizione sociale, per comprendere la realtà che la circonda e per contribuire alla crescita della propria comunità.
Ed è proprio per questo che credo esista un legame profondo tra educazione e pace.
Eliminare l’ignoranza significa creare le condizioni per una maggiore consapevolezza, per il dialogo, per la comprensione reciproca e, quindi, per una società più giusta e più pacifica.
In un momento storico nel quale tante comunità nel mondo sono ancora attraversate da guerre, conflitti e profonde divisioni, investire nell’educazione significa investire concretamente nella costruzione della pace.
Come Rotariani dobbiamo quindi chiederci cosa possiamo fare.
Possiamo sostenere progetti per la costruzione e il miglioramento delle scuole, contribuire alla realizzazione di strutture adeguate all’istruzione, mettere a disposizione strumenti didattici, ma soprattutto possiamo sostenere le persone che hanno il compito fondamentale di educare e formare: insegnanti, educatori e volontari.
Ma possiamo fare molto anche vicino a noi.
Penso, per esempio, alle nostre comunità, dove sempre più spesso vivono persone provenienti da Paesi e culture diverse. Anche in questo ambito l’alfabetizzazione e la conoscenza della lingua rappresentano strumenti fondamentali di integrazione.
Ricordo progetti realizzati anche in Italia nei quali si è cercato di insegnare la lingua italiana, in particolare a giovani madri, affinché potessero acquisire maggiore autonomia e, allo stesso tempo, essere in grado di aiutare i propri figli, soprattutto quelli che frequentano la scuola primaria, nello svolgimento dei compiti e nel loro percorso scolastico.
Sono iniziative semplici, ma dal grande valore umano e sociale.
Per questo vi invito, durante il mese di settembre, a studiare, progettare e realizzare iniziative concrete dedicate all’alfabetizzazione e all’educazione di base.
Potranno essere progetti dei singoli Club oppure iniziative più ambiziose sviluppate attraverso Global Grant, District Grant o altre forme di collaborazione rotariana.
L’importante è dare concretezza al tema del mese.
Perché i temi che il Rotary ci propone non devono rimanere semplicemente scritti nelle nostre newsletter o nei nostri calendari: devono diventare azioni.
I prossimi appuntamenti
Colgo inoltre l’occasione per ricordarvi alcuni dei prossimi appuntamenti del nostro anno rotariano.
In particolare, vi ricordo il Seminario delle Nuove Generazioni dell’11 ottobre, che si terra’ a FERMO, importante momento di ascolto e condivisione dei progetti e delle esperienze dei ragazzi.
Presto vi sara’ inviato il programma della giornata.
Desidero inoltre richiamare la vostra attenzione su un appuntamento particolarmente significativo: il 7 e l’8 novembre, ad Assisi, si terrà un importante Forum dedicato alla vita e al messaggio di San Francesco.
Sarà un’occasione preziosa per riflettere sui valori francescani, sulla loro attualità e sul loro profondo legame con i principi del Rotary: il servizio, la solidarietà, la pace, il dialogo e l’attenzione verso gli altri. Vivremo insieme questo momento in una città simbolo, capace di parlare al cuore di tutti e di offrirci spunti importanti per il nostro impegno quotidiano.
Sono certo che sapremo partecipare con entusiasmo e che, ancora una volta, riusciremo a mettere in campo la nostra capacità di collaborazione, condivisione e partecipazione.
Ci siamo riposati, abbiamo recuperato energie e abbiamo avuto anche il tempo per riflettere.
Ora siamo pronti a ripartire.
Ripartiamo con entusiasmo, con idee nuove e con la consapevolezza che ogni nostro progetto, anche il più piccolo, può contribuire a migliorare la vita di qualcuno.
Vi chiedo quindi di continuare a lavorare insieme, a condividere le vostre esperienze e a far conoscere ciò che di bello il Rotary realizza ogni giorno.
Buon rientro a tutti e buon lavoro.
Siamo pronti.
Ci siamo.
Ci siamo più che mai.
Un abbraccio rotariano,
Il vostro Stefano
Lettera di SETTEMBRE 2026

