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11 ottobre, Seminario Nuove Generazioni – Fermo

“Entusiasmo, esempio, connessione” sono le tre parole chiave che hanno sintetizzato l’atmosfera e i contenuti del partecipatissimo Seminario Nuove Generazioni, svoltosi oggi all’Auditorium Sandro Pertini di Fermo. L’evento ha messo al centro il dialogo senza filtri tra il mondo Rotary e i giovani, delineando una chiara linea d’azione: guidare con l’esempio e progettare insieme per generare un impatto reale e duraturo. Come ha sottolineato il Governatore Stefano Gobbi nel suo iniziale intervento non a caso intitolato “Lavorare insieme per crescere insieme”, si può avere un impatto reale sui giovani solo con una connessione autentica, e la connessione si crea guidando con l’esempio e condividendo la passione del Fare rotariano. Un incontro senza filtri, che ha preferito l’analisi concreta all’autocelebrazione, affrontando le sfide reali per costruire la leadership del futuro. La Presidente di commissione Elisabetta Roviglioni ricordando che la quinta via d’azione del Rotary si concentra proprio sui programmi di sviluppo per i giovani, ha sottolineato che questi rappresentano, per gli stessi rotariani, un’importante occasione di confronto e crescita. In linea con l’obiettivo della comunicazione di questa annata di raccontare le esperienze dall’interno, evidenziando le criticità per stimolare un cambiamento reale, sono emersi spunti  concreti a partire da quello di Alessandra Lenzi,storica Presidente commissione Interact, che ha evidenziato come la vera sfida non sia fondare un Club Interact, ma mantenerlo nel tempo, esortando quindi a che sia l’intero Club a farsi carico dei ragazzi, senza delegare l’impegno a un singolo referente. In questo solco di riflessione non edulcorata e dall’interno che si sono mossi anche i due interventi di Andrea Sticca, RD Interact e di Francesca Gioielli, RD Rotaract, facendo comprendete chiaramente l’idea cardine che in fondo vale anche per i rotariani : cos’è l’Interact , ma anche il Rotaract e aggiungiamo noi anche il Rotary si capisce solo facendolo, ma sono necessari compartecipazione e progetti condivisi. Uno spazio di necessaria riflessione che ha poi lasciato spazio all’illustrazione delle concrete opportunità del Rotary per i giovani passando in rassegna i programmi strategici del distretto. A partire dallo Scambio Giovani (RYE)con la Presidente della Sottocommissione RYE e scambio Giovani Lucia Bellucci che, supportata dalle testimonianze dirette dei ragazzi che hanno vissuto questa esperienza, ha sottolineato quanto incida durevolmente nella vita formativa e personale di un ragazzo un’esperienza di scambio lungo, breve o anche solo di un Camp, passando al RYLA, storico programma di formazione della leadership focalizzato sulla comunicazione interpersonale e rivolto ai ragazzi tra i 19 e i 29 anni, presentato dalla Presidente di sottocommissione Giulia Ginesi che ha anche annunciato una giornata formativa speciale per i giovanissimi (14- 18 anni) fissata per il 27 febbraio. Capillarità, investimento nel futuro e occasioni di formazione concrete che il Rotary fa passare sia attraverso i concorsi indirizzati alle scuole come quello di Cultura e Legalità dell’etica, atti a stimolare riflessioni di più ampio respiro come ben illustrato dal PDG Luigi Falasca nel suo intervento, sia con un sistema collaudato e vincente di tutoraggio dell’imprenditoria giovanile come il Progetto Virgilio: davvero una comunità di competenza che diventa futuro, come ha detto Pasquale Romagnoli, Presidente della Commissione Virgilio, nel suo intervento. Una giornata intensa che nel sottolineare come il Rotary voglia progettare il futuro insieme alle nuove generazioni, ha volutamente lasciato aperte riflessioni e considerazioni di ampio respiro per raggiungere l’obiettivo più alto racchiuso nel motto della RD Rotaract: sostenere e guidare i ragazzi, aiutandoli a “fare rumore come le onde del mare”

 

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